Dottore commercialista in Spagna

La Spagna è l’unico paese dell’Unione Europea dove l’accesso alla professione di dottore commercialista, come quella di avvocato, non è subordinata: (i) allo svolgimento di un periodo di pratica e (ii) al superamento di un esame di abilitazione.

Di conseguenza il giovane neolaureato spagnolo che intenda esercitare la professione di dottore commercialista dovrà solo iscriversi al Colegio de los Economistas previo pagamento della relativa tassa di iscrizione.

In questa situazione il laureato italiano che intenda esercitare  la professione di dottore commercialista in Spagna  senza sostenere alcun esame di abilitazione potrà beneficiare del differente regime spagnolo di accesso alla professione attraverso due distinti  procedimenti amministrativi:

Il primo procedimento cd. ordinario, dura circa  1 anno e mezzo e si articola nelle seguenti fasi:

1)      Presentazione solicitud de homologacion de titulo proprio presso il Ministero competente

2)      Ottenimento acto de resoluciòn con l’indicazione degli esami da sostenere per omologare il proprio titolo di laurea italiano al corrispondente titolo spagnolo.

3)      Superamento degli esami presso una delle Università Spagnole secondo una delle seguenti modalità:

a) prueba de aptitud; b) curso tutelado); c) periodo de practica e d) projecto de trabajo.

4)      Ottenimento credencial de homologacion del Ministero di Madrid a seguito del superamento degli esami

5)      Iscrizione al colegio de los Economistas de Madrid

  In alternativa è possibile avviare un procedimento che si sostanzia in un atto rilasciato  dal competente   Ministero  spagnolo,       attraverso il quale l’istante è ammesso all’esercizio della professione in Spagna, previa  iscrizione presso l’ordine dei dottori commercialisti. Tale procedura, che non comporta l’omologazione del titolo di laurea,  dura circa 6 mesi e si articola nelle seguenti fasi:

1)     Presentazione istanza presso la Competente Autorità Spagnola per l’iscrizione al Colegio del los Economistas;

2)     Ottenimento dell’acto. 

3)      Iscrizione al Colegio de los  Economistas de Madrid

 

 

 

 Con riguardo alla possibilità dell’esercizio della professione in Italia,

le fonti normative rilevanti sul punto sono la direttiva  n   36/2005  recepita  in  Italia  dal   dl.gs  206/07.  Rilevante,  altresì,    la  direttiva   servizi

recepita in Italia con il dl.gs 59 del 2010 che snellisce il sistema di autorizzazione per l’esercizio delle professioni nei Paesi europei.

Tale norma dà la possibilità ai vari ordini o Ministeri italiani di stabilire ( in base al Paese d’origine ) l’obbligo in capo al professionista straniero

che vuole esercitare la professione anche in Italia, di sostenere un esame  che tecnicamente    si    chiama    misura    compensativa.

Pertanto, l’accoglimento dell’istanza avente ad oggetto l’esercizio della professione in Italia, è rimessa alla piena discrezionalità degli organi

competenti.

Ciò significa che un soggetto iscritto all’ordine dei dottori commercialisti in Spagna non può automaticamente esercitare in Italia.

 

Diversamente, occorre presentare,  in attuazione delle suddette normative,  un’istanza che sarà valutata dai competenti organi italiani, i quali

possono rigettare la suddetta domanda o stabilire in capo al soggetto istante   l’obbligo  di effettuare un esame o misura compensativa.

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soggetto intende perseguire